1° DOCUMENTO “GARGANO”
CONSENSUS CONFERENCE: PTA – STENT CAROTIDEO
Nicola Burdi, Gianpaolo Carrafiello, Antonio Cotroneo, Andrea Doriguzzi Breatta, Fabrizio Fanelli, Adriano Fileni, Francesco Florio, Roberto Gandini, Roberto Iezzi, Luigi Inglese, Raffaella Niola, Marco Pastore Trossello, Fabio Pilato, Michele Puglioli, Filippo Salvatore, Vincenzo Villari
Indicazioni nei pazienti sintomatici
Il trattamento chirurgico (CEA) o endovascolare (CAS) va eseguito in pazienti con stenosi carotidea >70% a 2 settimane dall’insorgenza della sintomatologia neurologica. La presenza di placca instabile rafforza l’indicazione al trattamento anche in Pazienti con stenosi di grado inferiore. La CAS è preferibile alla CEA in caso di pazienti ad elevato rischio chirurgico per condizioni anatomiche (collo ostile chirurgico, stenosi post-attinica, restenosi post-TEA, pregresso trattamento chirurgico, pregressa lesione nervo ricorrente controlaterale) o cliniche (alto rischio cardio-respiratorio). Nei pazienti a rischio chirurgico non-elevato la CEA è preferibile alla CAS; la CAS può rappresentare una possibile alternativa alla CEA in centri ad alti volumi, con operatori esperti e documentato rischio procedurale di complicanza maggiore (decesso o stroke) < 2%.